Erdbeben

ALZATI!

Apri gli occhi. Con un poco di fatica, siamo nel cuore della notte. Credo sia l’una, qualcosa prima o qualcosa dopo. E quindi fatichi a capire, ad aprire gli occhi. Ma quella voce non consente alternative. Quella voce contiene un comando impossibile da non eseguire.

ALZATI!

Sì, è notte fonda. Ma la richiesta, l’ordine, insomma la voce, non ammette insubordinazione. E tu hai capito perfettamente. Lo aspetti da tanto. Sono otto mesi che senti bisbigliare la stessa richiesta. Hai capito ma è come se fosse il contrario. E infatti non ti alzi. Non vai via. Ora. Adesso. Non lasci tutto. Non scappi. No. Non hai capito. Pare quasi che questa tua indecisione abbia innervosito la voce. Stavolta il frastuono è decisamente più forte. Più forte di qualunque cosa tu abbia mai ascoltato.

 

HO DETTO ALZATI! VAI VIA!

 

… e poi è solo rumore quello della terra che vuole ingoiarti mangiarti seppellirti vivo delle fondamenta e delle travi che scricchiolano e dei mobili che si spostano come foglie al vento dentro le stanze l’armadio di noce nazionale pieno  stracolmo di vestiti quattro stagioni cinque ante che si muove di metri le urla le tue dei tuoi familiari e degli altri condomini e degli altri vicini ma è come se ci fosse silenzio perché il solo rumore che senti è il frastuono della terra che vuole mangiarti che si frange che si spezza dal basso lontano lì sotto come se l’inferno volesse inghiottirti come se l’inferno esistesse e volesse inghiottirti come se il maledetto inferno esistesse e fosse venuto adesso per prenderti e portarti via per mangiarti per ingoiarti.

Poi l’inferno sta zitto. Ecco. Ora senti le urla. La corrente elettrica non c’è. È saltata, ingoiata dall’inferno. Ora ce la fai. Ora riesci ad eseguire l’imperioso ordine. Ora non pensi che NON PUOI andare via perchè i vestiti la casa il bancomat e le foto e gli anelli e le cravatte e le barbie. Ora pensi solo ad andare via. Ora pensi che DEVI andare via. Ora pensi solo ad andare via.

 

 

Era stata una notte caldissima, ora è freddo. Intenso. Umido. O forse la voce dell’inferno ti ha spaventato.

 

 

Non saresti più rientrato in quella casa che non sarebbe stata abitabile per i successivi sei anni. SEI ANNI. Non saresti più tornato a vivere in quella casa. Mai più. E ti è andata bene. A qualcuno ancora non è stata restituita. A qualcuno non la ridaranno mai.

309 PERSONE SONO MORTE. INGHIOTTITE DALL’INFERNO.

 

….

 

Ecco. Ora non sei più niente e nessuno. Non hai casa, vestiti, soldi, autovettura. E non puoi andare da tua sorella o da tua zia. Perché anche loro non hanno più niente e ti è anche andata bene. Perché 309 persone sono morte.

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